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1990
Senza una strategia e soffermandosi poco a pensare al futuro, Niall
decise che era tempo di lasciare.
Egli voleva lavorare nella musica, ma non con quei ragazzi.
Uscendo dalla porta, fece il nome di una giovane che era amica della
sua ragazza.
"Dovreste farla provare come cantante", disse.
Mentre i tre stavano cercando una cantante, la stessa ragazza cercava
una band.
Qualcosa di nuovo.
Cresciuta in un misto di musica tradizionale irlandese ed inni cattolici,
Dolores O'Riordan cantava da quando aveva tre anni.
In quel momento, nel mezzo dell'adolescenza, non sapeva che avrebbe
fatto nel resto della sua vita.
Ma sapeva di saper cantare.
"Non sentivo una vera urgenza di trovare un lavoro," dice. "Andavo
ancora a scuola.
Non dovevo prendere nessuna decisione cruciale per la mia vita - non
ancora!"
Quando venne a sapere che il gruppo stava cercando una cantante, decise
di tentare e fece un'audizione nella loro sala prove.
Non li conosceva ma non aveva niente da perdere.
Era il maggio del 1990. "Il momento in cui iniziò a cantare," Ferg
sorride come se guardasse una vecchia istantanea, "Pensammo di avere
trovato qualcosa d'interessante.
Eravamo incantati." Fecero un paio di pezzi che aveva scritto Noel.
"Andò così," ricorda Noel. "Avevo un nastro di un po' della musica.
Le chiesi d'andarsene e di scrivere dei testi per quelle melodie.
La settimana dopo tornò in sala prove e cantò "Linger"!" Era una chimica
perfetta fin dall'inizio. E se non sapevano ancora dove li avrebbe
portati tutto questo, sapevano altresì che c'era qualcosa di speciale
nell'aria.
"Non sapevamo ancora un accidenti di quello che stavamo facendo,"
dice Dolores, ripensandoci. "Ma lo stavamo facendo." Il primo concerto
del gruppo, col nome di Cranberries, fu nel settembre del 1990, in
un piccolo locale di Limerick, "Ruby's", davanti ad un pubblico di
60 spettatori.
Fra i pezzi proposti ce n'erano alcuni scritti da Noel e Dolores,
l'inizio di una collaborazione che dura ancora oggi.
Fergal descrive come, dopo alcuni concerti nella zona, fecero un demo
a sei tracce, "Nothing left at all", con musica e testi originali.
Più di 300 copie vennero fatte sparire da una crescente base di
fans.
E, su consiglio di un amico, ne mandarono delle copie ad un paio di
compagnie discografiche, compresa l'etichetta degli U2, la Island
Records.
1991
La Island Records fu una delle etichette che rispose positivamente.
Ci sarebbero voluti sei mesi di negoziati prima che i Cranberries
venissero firmati.
E come aggiunge Dolores: "Prima che il mio ultimo anno di scuola finisse,
avevamo un accordo per sei album!"
La vera fatica iniziò in quel momento.
Una serie di tour portò i Cranberries attraverso il Regno Unito e
per la prima volta lontano dalla loro città.
Il gruppo fece da supporter ad un sacco di gruppi emergenti, tra i
quali Top e Moose.
La situazione venne rovesciata per una notte soltanto, quando i Cranberries
suonarono come l'attrazione principale, il main act. E come supporter
c'erano i Verve.
"Sulle prime, suonare in questi piccoli club era grandioso, era un
vero spasso," afferma Mike. "Balzi fuori ed è grandioso.
Dopo un po', molti dei posti si rivelano come vere bettole dove hai
da scendere dal palco e camminare tra la folla per entrare nei camerini,
ti danno una pacca sulla schiena e ti dicono 'questo era un grande
concerto'.
Poi però c'erano topi nel camerino, come quello a Washington, nel
nostro primo viaggio negli USA - ce n'era uno su un tubo sopra le
nostre teste." "Poi ci fu Hull, in Inghilterra," ricorda Mike.
"Questo tipo ci preparava dei piatti al curry.". Gli altri membri
del gruppo scoppiano a ridere al ricordo. "Era il promoter, a dire
il vero..." dice Dolores. "E i piatti al curry erano del colore del
fango..." continua Mike. "Il promoter trasformò la sua casa in un
posto per concerti..." aggiunge Dolores. "Il promoter aveva un cane,"
ride Mike. "E tutti avevano l'abitudine di dar da mangiare al cane
questo curry.
Era della taglia di una grande foca, così dannatamente enorme.
Siamo tornati là qualche tempo dopo e il cane non c'era più. Dissi
che era esploso." "Un'overdose di curry..." ride Fergal. "Ricordo
anche che poi dormimmo nella casa di qualcuno e c'era qualcosa come
un milione di Melody Makers e NME [riviste musicali inglesi - NDT]
nella camera da letto, ed erano tutti ingialliti..." dice Dolores.
Fergal trasale: "C'era un fetore di palude.
Cercavamo di trovare un posto dove dormire in mezzo a quei giornali.
E ricordo i curry andati a male lasciati in giro dalle band che avevano
suonato settimane prima di noi." "Per cui," conclude Mike, "quando
riesci a suonare nei posti più grandi è veramente meglio.
Per iniziare, ci sono curry di miglior qualità." "Yeah, sapevamo di
stare emergendo nel mondo." ride Noel.
In ottobre la band fece uscire una cassetta, contenente quattro pezzi,
intitolata "Uncertain". Sebbene anche la compagnia discografica fosse
consapevole del fatto che i quattro avevano talento a vagonate, il
nastro passò praticamente inosservato agli appassionati di musica.
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Traduzione
di Monica Neddi
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