1990-1991

1992-1993

1994-1995

1996-1997

1998-1999

2000-2001

 

1990
Senza una strategia e soffermandosi poco a pensare al futuro, Niall decise che era tempo di lasciare.
Egli voleva lavorare nella musica, ma non con quei ragazzi.
Uscendo dalla porta, fece il nome di una giovane che era amica della sua ragazza.
"Dovreste farla provare come cantante", disse.
Mentre i tre stavano cercando una cantante, la stessa ragazza cercava una band.
Qualcosa di nuovo.
Cresciuta in un misto di musica tradizionale irlandese ed inni cattolici, Dolores O'Riordan cantava da quando aveva tre anni.
In quel momento, nel mezzo dell'adolescenza, non sapeva che avrebbe fatto nel resto della sua vita.
Ma sapeva di saper cantare.
"Non sentivo una vera urgenza di trovare un lavoro," dice. "Andavo ancora a scuola.
Non dovevo prendere nessuna decisione cruciale per la mia vita - non ancora!"
Quando venne a sapere che il gruppo stava cercando una cantante, decise di tentare e fece un'audizione nella loro sala prove.
Non li conosceva ma non aveva niente da perdere.
Era il maggio del 1990. "Il momento in cui iniziò a cantare," Ferg sorride come se guardasse una vecchia istantanea, "Pensammo di avere trovato qualcosa d'interessante.
Eravamo incantati." Fecero un paio di pezzi che aveva scritto Noel.
"Andò così," ricorda Noel. "Avevo un nastro di un po' della musica.
Le chiesi d'andarsene e di scrivere dei testi per quelle melodie.
La settimana dopo tornò in sala prove e cantò "Linger"!" Era una chimica perfetta fin dall'inizio. E se non sapevano ancora dove li avrebbe portati tutto questo, sapevano altresì che c'era qualcosa di speciale nell'aria.
"Non sapevamo ancora un accidenti di quello che stavamo facendo," dice Dolores, ripensandoci. "Ma lo stavamo facendo." Il primo concerto del gruppo, col nome di Cranberries, fu nel settembre del 1990, in un piccolo locale di Limerick, "Ruby's", davanti ad un pubblico di 60 spettatori.
Fra i pezzi proposti ce n'erano alcuni scritti da Noel e Dolores, l'inizio di una collaborazione che dura ancora oggi.
Fergal descrive come, dopo alcuni concerti nella zona, fecero un demo a sei tracce, "Nothing left at all", con musica e testi originali.
Più di 300 copie vennero fatte sparire da una crescente base di fans. E, su consiglio di un amico, ne mandarono delle copie ad un paio di compagnie discografiche, compresa l'etichetta degli U2, la Island Records.

1991
La Island Records fu una delle etichette che rispose positivamente.
Ci sarebbero voluti sei mesi di negoziati prima che i Cranberries venissero firmati.
E come aggiunge Dolores: "Prima che il mio ultimo anno di scuola finisse, avevamo un accordo per sei album!"
La vera fatica iniziò in quel momento.
Una serie di tour portò i Cranberries attraverso il Regno Unito e per la prima volta lontano dalla loro città.
Il gruppo fece da supporter ad un sacco di gruppi emergenti, tra i quali Top e Moose.
La situazione venne rovesciata per una notte soltanto, quando i Cranberries suonarono come l'attrazione principale, il main act. E come supporter c'erano i Verve.
"Sulle prime, suonare in questi piccoli club era grandioso, era un vero spasso," afferma Mike. "Balzi fuori ed è grandioso.
Dopo un po', molti dei posti si rivelano come vere bettole dove hai da scendere dal palco e camminare tra la folla per entrare nei camerini, ti danno una pacca sulla schiena e ti dicono 'questo era un grande concerto'.
Poi però c'erano topi nel camerino, come quello a Washington, nel nostro primo viaggio negli USA - ce n'era uno su un tubo sopra le nostre teste." "Poi ci fu Hull, in Inghilterra," ricorda Mike.
"Questo tipo ci preparava dei piatti al curry.". Gli altri membri del gruppo scoppiano a ridere al ricordo. "Era il promoter, a dire il vero..." dice Dolores. "E i piatti al curry erano del colore del fango..." continua Mike. "Il promoter trasformò la sua casa in un posto per concerti..." aggiunge Dolores. "Il promoter aveva un cane," ride Mike. "E tutti avevano l'abitudine di dar da mangiare al cane questo curry.
Era della taglia di una grande foca, così dannatamente enorme.
Siamo tornati là qualche tempo dopo e il cane non c'era più. Dissi che era esploso." "Un'overdose di curry..." ride Fergal. "Ricordo anche che poi dormimmo nella casa di qualcuno e c'era qualcosa come un milione di Melody Makers e NME [riviste musicali inglesi - NDT] nella camera da letto, ed erano tutti ingialliti..." dice Dolores.
Fergal trasale: "C'era un fetore di palude.
Cercavamo di trovare un posto dove dormire in mezzo a quei giornali. E ricordo i curry andati a male lasciati in giro dalle band che avevano suonato settimane prima di noi." "Per cui," conclude Mike, "quando riesci a suonare nei posti più grandi è veramente meglio.
Per iniziare, ci sono curry di miglior qualità." "Yeah, sapevamo di stare emergendo nel mondo." ride Noel.
In ottobre la band fece uscire una cassetta, contenente quattro pezzi, intitolata "Uncertain". Sebbene anche la compagnia discografica fosse consapevole del fatto che i quattro avevano talento a vagonate, il nastro passò praticamente inosservato agli appassionati di musica.

Traduzione di Monica Neddi